In cosa ti aiuterò

a liberarti dal dolore articolare e dalle contratture muscolari

Il dolore articolare, se non è dovuto a malattie sistemiche gravi, è l’espressione di uno squilibrio che può essere alleviato sciogliendo le contratture muscolari.

La contrattura è una difesa dell’organismo di fronte a stress di tipo fisico o psichico, ma la buona notizia è che niente è irreversibile e si può ritrovare l’elasticità perduta a tutte le età.

Quando i muscoli sono molto contratti, a livello articolare i segmenti ossei si avvicinano troppo e si crea attrito fra di loro, generando infiammazione e dolore.

Col metodo della Ginnastica Nova non intervengo mai direttamente sulla parte infiammata ma agisco minuziosamente sul resto del corpo, portando sollievo là dove serve anche nella fase acuta.

Antonio Canova, Paolina Borghese come Venere vincitrice, dettaglio, 1804-1808. Gesso, Museo Gypsotheca Antonio Canova, Possagno. Ph: Lino Zanesco

a migliorare la respirazione

Gli stress di ogni giorno causano in quasi tutti noi una respirazione superficiale e questo crea un disturbo generale al nostro organismo, dato dalla scarsa ossigenazione dei tessuti. La respirazione corretta presuppone la mobilità delle costole, l’elasticità del diaframma e della schiena. Ogni dolore tende a bloccare il diaframma in inspirazione e solo la presa di coscienza di ciò può aiutarci a liberare il respiro. Nella Ginnastica Nova ogni movimento è scandito dalla respirazione: vivrai l’esperienza di un ritmo respiratorio calmo e profondo, che entrerà a far parte della tua memoria fisica.

Sandro Botticelli, Nascita di Venere, dettaglio dei venti Zefiro e Aura, 1482-1485, Galleria degli Uffizi, Firenze

a conoscere e proteggere parti molto intime del tuo corpo come il pavimento pelvico

Quanto conosci il tuo pavimento pelvico, la regione del corpo che si trova nella parte più bassa del tronco formando il fondo del bacino? Questa zona scandisce le tappe importanti della vita di ogni donna, ma ne abbiamo una consapevolezza troppo vaga visto l’importanza che riveste nel benessere generale. Un suo deterioramento può dare problemi di incontinenza, dolori alla schiena e disfunzioni sessuali. Con questo mio lavoro, fatto di piccoli movimenti, di concentrazione, di percezione, di respirazione, posso aiutare ogni donna che lo desidera, a diventare più libera e potente.

GRAVIDANZA E PARTO

Travaglio e parto sono notevolmente agevolati dalla capacità della donna di rilassare o contrarre, in maniera selettiva, la muscolatura del pavimento pelvico, dell’addome, della vagina e dell’ano. Durante il parto avere consapevolezza del pavimento pelvico aiuta a dirigere il luogo della spinta. In alcuni paesi Europei (penso alla Francia) il servizio sanitario prevede una decina di sedute di fisioterapia per ripristinare la normale funzionalità del perineo dopo il parto. Tutte le donne dovrebbero farlo, per evitare molte disfunzioni più avanti nel tempo.

MENOPAUSA

Intorno ai cinquant’anni, durante la menopausa, il cambiamento ormonale modifica lo stato del pavimento del bacino, la muscolatura diventa meno tonica e rischia di perdere il suo ruolo di sostegno. Spesso in questo periodo si manifestano problemi come incontinenza urinaria, prolassisecchezza vaginale.
L’obiettivo primario è riconoscere la zona del perineo, risvegliare le sensazioni che lì si manifestano, monitorare per tempo i segnali di indebolimento e di mantenere la qualità tonica e il trofismo dei muscoli.

Dettaglio di scultura marmorea romana, Museo nazionale romano Palazzo Altemps, Roma. Ph: Simona Tonna

a migliorare l’appoggio dei tuoi piedi e la loro forma

Il piede è probabilmente la struttura muscolo-scheletrica più intelligente che abbiamo perché deve sapersi adattare contemporaneamente alle irregolarità del terreno e alle oscillazioni del corpo.
Un appoggio corretto del piede è molto importante perché influenza tutta la posizione del corpo nello spazio. Per questo motivo quasi in ogni seduta di Ginnastica Nova si lavorano i piedi, con l’intento di distendere le dita, riportare l’alluce lontano dal secondo dito, il quinto dito lontano dal quarto, allargare il tallone, gli spazi tra i metatarsi e ripristinare la corretta posizione della caviglia rispetto al piede.

Cosmè Tura, Sant’Antonio da Padova, dettaglio, 1484-1488, Galleria Estense, Modena. Ph: Giovanni Battistini

a dare sollievo alle tue vertebre 
cervicali

Il collo è, come forse nessun’altra porzione del corpo, un insieme di organi e funzioni vitali perché in un diametro di circa 15 centimetri si concentrano funzioni nervose, respiratorie, digestive, endocrine e propriocettive di enorme importanza. Di conseguenza, ogni intervento diretto alla muscolatura cervicale dovrà essere molto delicato.Particolarmente interessante trovo l’approccio indiretto, come certi piccoli movimenti della mandibola e della lingua, che agiscono sul tono della muscolatura cervicale e di conseguenza sulla posizione delle vertebre.

Le vertebre cervicali sono un “unicum” con il resto della colonna e i muscoli paravertebrali, che corrono lungo tutta la colonna, sono interconnessi dalle prime cervicali fino al sacro-coccige.

Non è facile trovare una buona posizione del collo e della testa, ma ancor più difficile è mantenerla, perché necessita di muscoli posteriori lunghi ed elastici e questo è esattamente ciò che più perseguiamo col metodo della Ginnastica Nova: sciogliere le contratture dei muscoli posteriori, aumentarne la percezione per riportare il collo verso la sua giusta forma, garanzia di salute e benessere.

Dettaglio di scultura marmorea romana, Centrale Montemartini, Roma. Ph: Simona Tonna

a rilassare gli occhi con dei piccoli movimenti, fino a migliorare la visione

L’attenzione è mobile per natura, si sposta continuamente da un punto all’altro e il movimento della mente è accompagnato da quello altrettanto continuo degli occhi. La mobilità è la condizione normale e naturale tanto per la mente, quanto per l’occhio. Quando invece i nostri occhi tendono alla fissità, diminuisce l’afflusso di sangue, la capacità visiva si indebolisce, subentra lo sforzo e la contrattura muscolare. Se il legame tra contrattura ed emozione vale per tutti i muscoli, questo è ancora più evidente negli occhi che risentono dello stato d’animo della persona, delle sue preoccupazioni, delle condizioni ambientali e dell’educazione ricevuta. Uno dei primi mezzi di comunicazione con il mondo del bambino è lo sguardo, con cui cerca l’amore della madre, fonte della sua sopravvivenza. Questo esordio condizionerà lo sguardo della persona su sé stesso e sul mondo.

Col metodo Ginnastica Nova, i piccoli movimenti di accomodamento diventano più liberi e numerosi, lo sguardo è meno fisso, aumenta l’umidità dell’occhio e migliora la microcircolazione. A volte riemergono anche immagini ed emozioni di un lontano passato.

Anne-Louis Girodet-Trioson, Testa di donna con turbante, 1820. Museo Hermitage, San Pietroburgo.